Vaccini per COVID-19: focus sui punti chiave

Alcuni chiarimenti sui vaccini COVID-19

A cura di Davide Di Tonno

Revisione di Francesca Falasco

Oggi per Osservatorio COVID19 faremo chiarezza su alcuni punti chiave riguardo i vaccini per COVID-19.

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Ad oggi, 29 ottobre 2020, sono 29 i trial clinici su potenziali vaccini per COVID-19 in Europa.

Rappresentazione grafica del numero di studi clinici sui vaccini COVID-19 in Europa. Dati aggiornati al 29 ottobre 2020. [Rappresentazione grafica a cura di Davide Di Tonno. Fonte dati: ClinicalTrials.gov]

Come si può evincere dall’immagine, l’Europa è attivamente coinvolta nella sperimentazione clinica di candidati vaccini per COVID-19. Tuttavia, è opportuno fare chiarezza su alcuni punti essenziali riguardo lo sviluppo di tali vaccini.

Vaccino: caratteristiche e autorizzazione

Un vaccino è un medicinale il cui fine è quello di prevenire l’insorgenza di una malattia, in quanto stimola il sistema immunitario a produrre difese contro un agente patogeno per l’organismo umano.

Attualmente NON ci sono vaccini approvati in Europa per prevenire l’infezione da Coronavirus; per questo motivo, EMA e le autorità competenti degli stati membri dell’Unione Europea stanno lavorando in modo sinergico per cercare di rendere disponibile un vaccino per COVID-19 il più presto possibile. Questo però non può prescindere dal presentare dei dati ESSENZIALI per ottenere l’autorizzazione all’immissione in commercio di un farmaco, vaccino incluso.

Nel caso dei vaccini, vengono considerati di vitale importanza parametri quali:

  • qualità;
  • sicurezza;
  • efficacia.

Infatti, qualsiasi farmaco viene autorizzato secondo standard di qualità, e i vaccini non fanno eccezione. In una situazione di emergenza come quella che stiamo vivendo, EMA ha permesso un processo di autorizzazione accelerato (Rolling Review),il quale mira ad analizzare i dati provenienti da studi clinici mano a mano che essi divengono disponibili. Questo permette di accorciare i tempi di autorizzazione e allo stesso tempo rispettare gli elevati standard di qualità prefissati.

Al giorno d’oggi non è possibile sapere quando verrà autorizzato un vaccino per COVID-19 perché l’autorizzazione dipende da numerosi fattori, quali:

  • natura degli eventi avversi registrati durante un trial clinico;
  • sicurezza;
  • efficacia;
  • qualità del vaccino.

Se le evidenze scientifiche ottenute dai trial clinici provano che i benefici sono maggiori dei rischi, la Commissione Europea autorizza la commercializzazione del vaccino.

I dati dei trial clinici attualmente in corso verranno analizzati verso la fine dell’anno; dunque, presumibilmente, le prime dosi di un vaccino per COVID-19 saranno disponibili solo nel primo semestre del 2021.

Immunità

Attualmente non si hanno evidenze scientifiche riguardo il tempo di immunità conferito dalla dose vaccinale. A tal proposito, gli esperti del settore – epidemiologi, virologi, immunologi, ecc. – provvederanno a monitorare nel tempo i soggetti vaccinati e non. Solo i dati derivanti da tali analisi ci permetteranno di capire se sia necessaria la somministrazione di una seconda dose del vaccino oppure se quest’ultimo conferisca un’ immunità duratura.

Considerazioni finali

L’attuale pandemia ha conseguenze devastanti sulla salute, società ed economia a livello mondiale. Il COVID-19 ha gravi effetti sull’organismo e le conseguenze a lungo termine sono attualmente sconosciute.

Da qui, dunque, nasce l’esigenza di avere vaccini sicuri ed efficaci per il COVID-19. Per questo motivo, sono numerosi i professionisti che lavorano sinergicamente per raggiungere l’obiettivo comune.

Davide Di Tonno

https://www.linkedin.com/in/davide-di-tonno/

Dopo la laurea in Biologia Molecolare e Genetica e l’esperienza Erasmus presso il Netherlands Cancer Institute (NKI), ho scoperto la ricerca clinica partecipando al corso di alta formazione missione CRA. Ora sono fermamente convinto di voler farne parte.

Francesca Falasco

https://www.linkedin.com/in/francescafalasco/

Attualmente Data Manager, ho formato la mia mente scientifica come ricercatrice durante il corso di laurea magistrale in Medical Biotechnologies e la successiva esperienza all’estero. Il mio interesse per il mondo della Ricerca Clinica è affiancato da una forte passione per la scrittura e la comunicazione scientifica, ambiti che sto approfondendo attraverso specifici corsi di formazione.