Tag Archives: Certificazione CRA

CRAsecrets.com è media partner dell’evento “10 Anni di AICRO – L’evoluzione del contesto regolatorio e della ricerca clinica in Italia: Una finestra sul futuro”

Grandi temi e grandi protagonisti in una meravigliosa location, quella dell’Hilton di Milano. Venerdì 14 Novembre 2014 tutti i temi bollenti della Ricerca Clinica saranno ampiamente approfonditi in occasione dell’anniversario dei 10 anni di AICRO, l’Associazione Italiana delle CRO. Fondata nel Maggio 2004, AICRO ha nel suo statuto alcuni chiari obiettivi prioritari: a) promuovere il corretto utilizzo delle G.C.P. b) assicurare standard di qualità condivisi, rappresentare le posizioni comuni dei soci in tutte le sedi, c) rappresentare i membri delle CRO associate di fronte alle Continue reading →

Decreto Ministeriale CRO del 28 Marzo 2008. Novità dall’AIFA

Grandi novità dall’AIFA riguardo al Decreto Ministeriale del 28 Marzo 2008, noto anche come “Decreto CRO“. Come tutti noi Clinical Research Associate ricorderemo bene, questo decreto ha influenzato notevolmente il nostro lavoro, in quanto ha introdotto il discorso della “Certificazione del CRA“. Secondo quanto indicato nel decreto, perché un monitor potesse continuare ad esercitare la professione, doveva dimostrare di aver effettuato almeno 55 visite di monitoraggio nei 30 mesi precedenti alla data di pubblicazione del decreto e possedere una laurea in discipline medico-scientifiche. Da qui Continue reading → Continue reading →

Certificazione DM 31 Marzo 2008 – A che punto siamo?

Prendo spunto da una delle email ricevute sul tanto dibattuto Decreto Ministeriale del 31 Marzo 2008 riguardante la certificazione di noi Clinical Research Associate. Il decreto, entrato in vigore lo scorso anno e che puoi leggere qui, ha senza dubbio tranciato le speranze di chi, senza esperienza, ambiva a diventare CRA. Al tempo stesso ha reso difficile la vita a quei CRA che non avevano ancora raggiunto le 55 visite richieste dal Decreto, necessarie per potersi dichiarare CRA. La situazione è diventata ancora più ingestibile Continue reading →