L’Investigator Drug Brochure (IDB)

Siamo alle solite.. anno nuovo, Investigator Brochure nuova!

E già, anche quest’anno, tra le tante grane che il Clinical Research Associate ha da gestire, c’è l’invio ai centri della Investigator Drug Brochure.

Ma che cos’è l’Investigator Drug Brochure?

La Investigator Drug Brochure (IDB) o Investigator’s Brochure (IB) è una raccolta di dati clinici e non clinici sul Farmaco oggetto della sperimentazione (Investigational Product) rilevanti per lo studio del prodotto nei soggetti umani.

Lo scopo dell’IB è di aiutare lo sperimentatore (che, udite udite, dovrebbe leggerla) e alter figure coinvolte nello studio per capire le caratteristiche del farmaco e del protocollo di studio.

Queste caratteristiche comprendono:

–          dose da somministrare;

–          frequenza della dose;

–          metodi di somministrazione;

–          procedure per il monitoraggio della sicurezza.

Inoltre la IB fornisce anche alcuni consigli utili per la gestione clinica del paziente arruolato nello studio.

L’IB dovrebbe essere redatta in modo da aiutare i medici a capire le informazioni e a valutare eventuali rischi e benefici sulla conduzione dello studio. Per questo motivo le informazioni dovrebbero essere presentate in modo conciso, semplice, oggettivo, bilanciato e non sotto forma di una promozione.

Il tipo e l’estensione delle informazioni disponibili variano ovviamente in base allo stadio di sviluppo del farmaco oggetto di sperimentazione. Nel caso in cui il farmaco sia già in commercio e la sua farmacologia compresa, non è allora necessaria una IB prolissa (personalmente non ho mai visto IDB con un numero di pagine inferiore alle 130!). Tuttavia se viene evidenziata una nuova indicazione di un farmaco già oggetto di studio, allora dovrebbe essere pubblicata una IB specifica per il nuovo uso.

In genere, come anticipato in precedenza, l’IB deve essere rivista almeno annualmente. Inoltre dovrebbe essere revisionata dallo Sponsor in base alle SOPs (Standard Operating Procedures) e comunque in base allo stadio di sviluppo del farmaco.

Come da ICH/GCP, nel caso in cui ci sia un’informazione nuova, rilevante e molto importante da essere comunicata agli Investigator, lo Sponsor dovrebbe fornire un update della IB.

Struttura di una Investigator’s Brochure.

Pagina del Titolo. Contiene il nome dello Sponsor e l’identità dell’IP (nome generico o chimico o numero di farmaco) Il nome del farmaco in commercio può essere inserito a discrezione dello Sponsor, regolazione permettendo.

In genere in questa pagina dovrebbe contenere anche la data di rilascio e numero e data di edizione.

Dichiarazione di confidenzialità. Un paragrafo in cui lo Sponsor istruisce gli Investigator e altri addetti ai lavori di trattare l’IB come un documento confidenziale, ad uso del solo staff team e dei Comitati Etici.

Sommario. Una breve sezione di una o due pagine con le informazioni significative disponibili dal punto di vista fisico, chimico, farmaceutico, farmacologico, tossicologico, farmacocinetico, metabolico e clinico rilevanti per lo stadio di sviluppo clinico del prodotto in studio.

Introduzione. Una breve sezione contenente le seguenti informazioni sull’IP: nome chimico, generico e nome commerciale, se applicabile; tutti gli ingredienti attivi, la classe farmacologica, il razionale della ricerca e le indicazioni profilattiche, terapeutiche o diagnostiche. Infine, l’introduzione dovrebbe spiegare l’approccio da utilizzare per valutare il farmaco di sperimentazione.

Parte principale dell’Investigator’s Brochure – Proprietà Fisiche, Chimiche e Fisiche e Formulazione. In questa sezione dovrebbe essere presente la descrizione delle sostanze presenti nell’IP, comprese la loro formula chimica e strutturale e la sua formulazione (inclusa eccipienti), un sommario delle proprietà fisiche, chimiche e farmaceutiche, le istruzioni per la conservazione e per la gestione della forma di dosaggio e similarità strutturali ad altri composti conosciuti.

Parte principale dell’Investigator’s Brochure – Studi Non Clinici. Secondo quanto suggerito dall’ICH E6 questa sezione dell’IB dovrebbe essere suddivista in 4 parti:

–        Introduzione;

–        Farmacologia non clinica;

–        Farmacocinetica e Prodotti del metabolismo negli animali;

–        Tossicologia.

Per le definizioni di Farmacologia, tossicologia e farmacocinetica vedi questo post su cralife.

Parte principale dell’Investigator’s Brochure – Effetti negli Umani. L’ICH E6 raccomanda di inserire in questa sezione gli effetti dell’IP già osservati sull’uomo. Inoltre dove possibile dovrebbe essere presente un breve riassunto di ogni studio clinico già completato.

Anche questa sezione dovrebbe essere suddivista in 4 parti:

–        Introduzione;

–        Farmacocinetica e Prodotti del metabolismo negli umani

–        Sicurezza ed Efficacia

–        Esperienze nel mercato.

Riassunto dei dati e Linee-guida per gli Sperimentatori. Questa sezione finale dovrebbe fornire una discussione generale di tutti i dati clinici e non clinici oltre che un breve sommario delle informazioni ricavate dall’IP, come per esempio, i possibili rischi e/o reazioni avverse, eventuali test specifici effettuati, osservazioni e precauzioni da conoscere per partecipare allo studio clinico.

Sottomissione dell’IDB ai comitati etici. L’IDB, assieme al protocollo di Ricerca e a tutti gli altri documenti necessari per avviare una sperimentazione, va sottomessa regolarmente al Comitato Etico di Riferimento, così come al Comitato Etico Coordinatore.

Invece, in base all’importanza degli aggiornamenti previsti, la sottomissione della IDB revisionata può essere sottomessa al Comitato Etico sia sottoforma di emendamento non sostanziale (è necessaria pertanto solamente la notifica al CE) che sottoforma di emendamento sostanziale (in questo caso sarà necessaria la discussione della stessa in CE e la sua approvazione).


About Stefano Lagravinese

"Scegli un lavoro che ami, e non dovrai lavorare neppure un giorno in vita tua" - Confucio. Quando leggo questa frase mi vien da sorridere e al tempo stesso credo di essere davvero fortunato. Al momento penso di avere almeno 7 lavori, e.. "non mi sembra di lavorare neppure un giorno" in vita mia. Ecco quali sono i miei attuali lavori: * DIRETTORE DELLA CRO ClinOpsHub srl. Dal 2004 svolgo il lavoro del CRA. Prima come dipendente per diverse CRO internazionali, poi come consulente, ora come Direttore Scientifico della CRO ClinOpsHub, nata nel 2019 a Mesagne (Br). Se hai bisogno di un piccolo team che possa supportarti nella gestione di studi clinici per favore contattami. * WEBSITE MANAGER. Dal 2008 sono il curatore e cordinatore degli articoli presenti su CRAsecrets.com, la prima community dedicata alla ricerca clinica. * AUTORE. Puoi trovare il mio primo ebook Diventare CRA su www.DiventareCRA.com. E' un libro che consiglio non solo a chi voglia diventare CRA, ma a tutti coloro che vogliano entrare nel mondo della Ricerca Clinica. Su https://gumroad.com/l/normative trovi anche il libro sulle normative della ricerca clinica dal 2001 ad oggi. Un libro che tutti i professionisti del settore dovrebbero avere sulla propria scrivania. * TRAINER. Dal 2012 insegno ricerca clinica a giovani professionisti che vogliano conoscere questo affascinante settore. Con orgoglio posso affermare di aver formato oltre 1000 giovani risorse in ricerca clinica. La maggior parte di queste (oltre 900) con il corso di alta formazione di 40 ore da me ideato e diretto conosciuto come "Missione CRA" (www.MissioneCRA.com). Dal 2017 ho anche fondato una piattaforma di elearning chiamata FormazioneNelFarmaceutico.com dove puoi trovare 100+ videocorsi sul tema "ricerca clinica e mondo farmaceutico". * CAREER COACH. E' forse la cosa che più mi piace fare. Aiutare il prossimo a realizzarsi professionalmente. Se vuoi raggiungere un obiettivo professionale, leggi questa pagina (http://crasecrets.com/coaching/) e scegli il servizio che più ti aggrada. * NETWORKER. Mi reputo un cultore del "networking", tant'è che la maggior parte delle mie attività gravitano proprio intorno all'incontrarsi e al creare rete. Sono certo che la rete sia il futuro del mondo e che sia un dovere "coltivarla". * IMPRENDITORE. Sono ancora tante le idee in cantiere. Spero di sorprenderti presto con effetti speciali!