9 regole per la ricerca del lavoro ed avere una Carriera Nel Farmaceutico. L’intervento di Stefano Lagravinese al BioPharmaDay di Milano

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Di Giuseppina Biscardi

 

Milano 5 Aprile 2016, presentazione di Stefano Lagravinese al Biopharma Day 

Stefano Lagravinese è CRA freelance, Clinical Research Career, Coach and Trainer . Per saperne di più consulta i siti: www.CRAsecrets.com , www.carriereNelFarmaceutico.comvisita la sua pagina LinkeIn

Chi esce dall’università (e non solo) sa come entrare nel mondo del lavoro?

Ecco le 9 regole per la ricerca del lavoro e per avere una carriera nel farmaceutico:

  1. Stabilisci un obiettivo: cosa vuoi diventare?

È utile avere un obiettivo chiaro, un piano strategico e una deadline. Fissare nero su bianco il proprio obiettivo professionale e la data entro cui raggiungerlo  rappresentano uno stimolo a perseverare nella ricerca.

  1. Cercare un lavoro

“Cercare un lavoro è un vero e proprio lavoro!!” È importante, dunque, leggere bene le descrizioni delle posizioni a cui ci si candida, ma non sottovalutare lo studio dell’azienda stessa. Tutte le informazioni sono utili per arrivare “preparati al colloquio”, mostrando il vostro interesse e cercando di catturare l’interesse dei recruiter. Importante porsi anche alcune domande per capire se si è in linea o meno con la posizione: “cosa ti manca?” ma anche “come posso fare? (per cercare di essere il candidato ideale)”

  1. Colma le tue lacune (ad es. quelle universitarie)

Purtroppo l’università non forma i propri studenti per accedere a ruoli professionali nel settore farmaceutico. Quindi formati! Altrimenti durante il colloquio di lavoro, di cosa si parlerà oltre alla classica domanda “Parlami di te”?

  1. LinkedIN: informa la tua rete….e coltivala

Il profilo LinkedIN può essere il miglior “biglietto da visita” del proprio CV, è consigliabile avere un profilo curato e professionale, che metta in risalto la formazione che vogliamo far prevalere, come ad esempio il Corso di Alta Formazione in Sperimentazione Clinica. Bisogna cercare, anche in questo caso, di catturare l’attenzione dei selezionatori stando attenti ai dettagli.

  1. Sfrutta la rete

1 persona su 2 è entrata in azienda grazie ad ex colleghi, amici, parenti, quindi non smettere di fare network!!!

  1. Cura al meglio il tuo CV! Puoi trovare interessanti consigli su come impostare il CV nel videocoaching carriereNelFarmaceutico.com , oppure prenotando una sessione di coaching con Stefano sul sito www.crasecrets.com/coaching

Ricorda che il CV per un neolaureato può essere massimo di 2 pagine, 3 pagine per professionisti con 5-10 anni di esperienza. Importante il formato del CV, se non espressamente richiesto, Stefano Lagravinese, consiglia di non inoltrare quello europeo e ci spiega come la personalizzazione del CV lo rende unico, ma anche più immediato da ricordare e aiuta il candidato a non passare inosservato. Ci sono delle piccole accortezze che possono fare la differenza, poichè nel CV non va riportato tutto, se non ci si candida per posizioni accademiche NON serve riportare l’elenco delle pubblicazioni o delle tecniche di laboratorio, ma un’ ottima strategia può essere allegare il link degli articoli pubblicati. Mentre può essere utile riportare le soft skills acquisite durante le esperienze lavorative/universitarie. Cosa hai imparato in questa esperienza? Ad esempio “durante il dottorato ho imparato a svolgere un progetto da solo”, in tal modo si va ad evidenziare e a valorizzare una competenza trasversale che potrebbe essere tra quelle richieste nel profilo del candidato.

  1. Non esiste il CV STANDARD

Il CV va adattato alle Job Description delle diverse posizioni, cercando di immedesimarsi nel selezionatore. Non esiste un candidato ideale per questo è importante presentarsi nel miglior modo possibile cercando di essere il candidato giusto.

  1. Allegare una cover letter efficace

La “cover letter” deve essere sempre personalizzata sulla base della posizione per cui ci si candida, la struttura ideale è di massimo 3 paragrafi. Fondamentale trasmette 3 cose:

  • Perché quella posizione in quella azienda
  • Perché dovrebbero scegliere te
  • Evidenziare un valore aggiunto che non si percepisce dal CV
  1. Coltiva il tuo Brand

Importante è anche il titolo dell’oggetto della mail: “titolo giusto mail giusta”: CV_NOME_COGNOME_PROFILO( CTA,CRA,PV,MARKET ACCESS), lo scopo dell’oggetto è quello di far aprire la mail ed incentivare a visualizzare il  CV stesso

Per concludere questa breve ma intensa presentazione, Stefano Lagravinese, mediante un gioco interattivo con il pubblico in sala, ha ricapitolato le tappe fondamentali per arrivare ad ottenere il colloquio che potrebbe portarvi ad ottenere il lavoro:

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