Studio Bain & Company: Focus Ricerca e Sviluppo

Gli investimenti in R&S,nel quinquennio 2009-2014, sono cresciuti, su scala mondiale, da 91 miliardi di nel 2009 ai 107 nel 2014. ( Source: Evaluate Pharma). In Italia, la spesa in R&S ammonta a 1,4 miliardi di nel 2014 (Source: Indicatori farmaceutici, Banca d’Italia).

Negli ultimi due anni la spesa in R&S in Italia, è cresciuta più velocemente che in altri paesi europei; inoltre, da uno studio condotto da Bain & Company nel 2015, su un panel di 25 aziende, questo trend è destinato ad aumentare nei prossimi anni.

Gli studi clinici rappresentano una parte importante della spesa in R&S, diversi sono i benefici per il sistema ad essi collegati:

  1. Miglioramento Standard of Care , in particolare per le patologie più complesse, l’accesso agli studi clinici consente il trattamento di pazienti con medicinali innovativi;
  2. Rafforzamento delle competenze cliniche , la partecipazione ai trial garantisce infatti il continuo aggiornamento della classe medica ed il correlato miglioramento dell’offerta sanitaria;
  3. Generazione di benefici economico-finanziari : le spese in oggetto sono infatti risorse addizionali a disposizione delle nostre strutture (rappresentando di fatto voci di ricavo per Ospedali e Centri di Ricerca) nonché, anche se di difficile quantificazione, fonte di risparmio per la somministrazione del farmaco nel corso degli studi clinici stessi

In Italia, gli studi clinici consumano il 47% degli investimenti in R&S. Tuttavia, rispetto anche a Paesi più piccoli, il numero di pazienti arruolati risulta essere minore.

Secondo lo studio Bain & Company del 2015, sono stati individuate le seguenti criticità:

  • Limitata Business Attitude
  • Scarsa consapevolezza delle opportunità perse
  • Frammentazione delle singole istituzioni coinvolte nei progetti di ricerca
  • Strutture ospedaliere non sempre adeguatamente organizzate
  • Tempistiche molto lunghe e spesso incerte
  • Sistema ed Infrastruttura di Financing non sempre efficienti
  • Limitati incentivi di sistema
  • Mercato domestico non sempre efficace e veloce nel premiare l’innovazione in termini di accesso

In definitiva, si sottolinea la necessità di avere un piano di azione per il rilancio ed il riposizionamento dell’Italia sia nel breve che nel lungo termine.

Per ulteriori informazioni, si rimanda al sito di Farmindustria

Elettra Nunziante

(visita anche il mio profilo LinkedIn)