Siglato accordo storico: Italia e Stati Uniti insieme per sconfiggere il cancro

2 Maggio 2016. Roma. Presso l’Aula Pocchiari dell’Istituto Superiore di Sanità, si è appena conclusa la Sister Institution Signing Ceremony, ovvero la cerimonia della firma dell’accordo tra due colossi del panorama della ricerca clinica oncologica: Alleanza Contro il Cancro, la principale rete di IRCSS di eccellenza a livello europeo e l’MD Anderson Cancer Center, il maggiore Centro di ricerca e cura delle neoplasie nel mondo.

All’apertura dell’incontro il presidente dell’ISS, Walter Ricciardi, ha manifestato grande entusiasmo per la nascita di questo asse congiunto Italia-Usa: “L’eccellenza clinica italiana sposa l’eccellenza tecnologica americana per potenziare diagnosi e cure, una combinazione ideale per tentare di sconfiggere definitivamente il cancro”.

La nascita di una così grande collaborazione può ritenersi storica a livello mondiale e altrettanto grandi sono gli obiettivi che si prefigge: la progettazione congiunta di trials clinici innovativi, lo sviluppo della genomica e della medicina di precisione e la sintesi di nuovi farmaci e di terapie cellulari.

Ed è proprio il presidente dell’MD Anderson Cancer Center, Ronald A. DePinho, ad enfatizzare quanto la condivisione di un progetto comune di tali dimensioni sia fondamentale per conseguire questi obiettivi: “Lavorare con l’Italia è una grandissima opportunità; la rete clinica di Alleanza Contro il Cancro è una piattaforma efficiente che rappresenta un’eccellenza nel panorama mondiale, capace di sposare pienamente la nostra ricerca sul cancro”.

Il progetto principale dell’MD Anderson Cancer Center si chiama “MoonShots program”, ispirato all’impresa americana di mandare l’uomo sulla luna, e dalla sua nascita, nel 2012, ad oggi ha già lanciato nuovi approcci chirurgici, combinazioni farmacologiche innovative e terapie sempre più mirate attraverso una serie di “shots”, ovvero dei piani d’azione studiati allo scopo di ridurre significativamente e in tempi più brevi possibili la mortalità legata ai principali tipi di cancro.

In particolare i gruppi di ricerca italiani e americani si focalizzeranno su cinque patologie oncologiche: glioblastoma, melanoma, cancro alla mammella, al polmone e al colon, condividendo mezzi e risultati che possano essere tradotti il più presto possibile in nuovi trattamenti clinici.

Con i suoi 10 IRCSS di eccellenza accreditati, Alleanza Contro il Cancro rappresenta una realtà unica nel panorama della ricerca clinica in Europa, la cui missione è quella di promuovere una rete tra centri oncologici italiani con finalità di ricerca prevalentemente clinica e traslazionale per portare direttamente al paziente le innovazioni diagnostiche e le più avanzate procedure terapeutiche.

Il primo focus su cui si concentreranno i ricercatori sarà l’immunoterapia, come ha spiegato nel suo intervento il presidente di ACC, Ruggero De Maria, per comprenderne meglio il funzionamento e individuare nuovi biomarcatori allo scopo di potenziare gli ottimi risultati ottenuti fino ad oggi sul melanoma metastatico, cercando di estenderli anche a pazienti con cancro alla mammella e al polmone.

Ma non solo. Il Direttore Scientifico di ACC, Giuseppe Pelicci, ha già delineato almeno quattro centri italiani che collaboreranno con l’MD Anderson sulla terapia genomica, che per alcuni tumori ha dato risultati clinici strabilianti, concentrandosi in primis sui melanomi e i sarcomi, per i quali c’è urgenza di nuove strategie terapeutiche.

Ed è con queste premesse e questo piano d’attacco già ben definito che con la firma di questo accordo l’obiettivo del “MoonShots Program” si fonde con quello di Alleanza Contro il Cancro e ci fa ben sperare nel futuro delle terapie oncologiche: rendere accessibili sperimentazioni cliniche innovative e sempre più personalizzate al fine di dare al paziente giusto, al momento giusto, la terapia giusta.

Iolanda Bisogno

 

Fonte: http://www.aboutpharma.com/blog/2016/05/02/accordo-italia-usa-patologie-tumorali

 

Mi chiamo Iolanda Bisogno e sono una farmacista. Mi sono laureata nel 2011 in Farmacia all’Università degli Studi di Napoli Federico II e per 4 anni ho lavorato come farmacista collaboratrice in una farmacia privata a Rovereto (TN), dove ho maturato la mia prima esperienza professionalizzante. Ho imparato a lavorare con dedizione e impegno apprendendo ogni giorno aspetti diversi della mia professione e sviluppando doti come la precisione, l’attenzione ai dettagli, l’accuratezza in ogni lavoro assegnatomi e prima di tutto la cura del paziente.

In questo momento della mia carriera, ho deciso di investire queste competenze acquisite finora nel mondo della ricerca clinica, che ritengo sia terreno fertile per la mia voglia di migliorare e di crescere professionalmente. A dicembre 2015 ho frequentato il corso di formazione di 48 ore “Missione CRA” che mi ha ulteriormente convinta e motivata ed ora sono alla ricerca della mia occasione per iniziare questa nuova carriera.

 

 

 

 

 


About Iolanda Bisogno

Mi chiamo Iolanda Bisogno e sono una farmacista. Mi sono laureata nel 2011 in Farmacia all’Università degli Studi di Napoli Federico II e per 4 anni ho lavorato come farmacista collaboratrice in una farmacia privata a Rovereto (TN), dove ho maturato la mia prima esperienza professionalizzante. Ho imparato a lavorare con dedizione e impegno apprendendo ogni giorno aspetti diversi della mia professione e sviluppando doti come la precisione, l’attenzione ai dettagli, l’accuratezza in ogni lavoro assegnatomi e prima di tutto la cura del paziente. In questo momento della mia carriera, ho deciso di investire queste competenze acquisite finora nel mondo della ricerca clinica, che ritengo sia terreno fertile per la mia voglia di migliorare e di crescere professionalmente. A dicembre 2015 ho frequentato il corso di formazione di 48 ore “Missione CRA” che mi ha ulteriormente convinta e motivata ed ora sono alla ricerca della mia occasione per iniziare questa nuova carriera.