Seminario “I giovani ed il lavoro nel Pharma”. Resoconto di una partecipante

Il 29 settembre 2017, presso il Dipartimento di Sanità Pubblica e Malattie Infettive dell’Università Sapienza di Roma, si è svolto l’interessante seminario “I giovani ed il lavoro nel pharma: scenari attuali e nuove frontiere”, organizzato dalla Società di Scienze Farmacologiche Applicate (SSFA), associazione scientifica senza fini di lucro, nata nel 1964 a Milano allo scopo di promuovere iniziative nel campo del farmaceutico e composta attualmente da circa 850 soci.  

A darci il benvenuto è intervenuto il Prof. Bruno Botta, direttore del Dipartimento di Chimica e Tecnologia del Farmaco dell’Università  Sapienza di Roma che dopo aver lodato l’iniziativa di SSFA, ha assicurato la propria disponibilità ad ospitarne altre.

Dopo l’intervento di Marco Romano, presidente di SSFA, per presentare la società e raccontare la sua missione, Eros Fabrizi ha presentato la nuova iniziativa denominata SSFA Giovani, un Gruppo di Lavoro dedicato ai giovani fino ai 35 anni che ha lo scopo principale di fornire loro un punto di riferimento associativo ed un collegamento tra il mondo universitario e quello del lavoro, oltre a promuovere iniziative per la formazione, l’aggiornamento e favorire la collaborazione con gli altri gruppi di lavoro di SSFA ed altre società scientifiche. Infine, propone la creazione di un network di professionisti con particolare attenzione ai social media (Facebook e LinkedIn).

Prossimamente su SSFA Giovani.

Prossimamente su SSFA Giovani.

La parte centrale del pomeriggio è stata dedicata alla tavola rotonda “Job in Pharma e orientamento al lavoro”, animata da Giuseppe Assogna, consigliere SSFA e Presidente SIFEIT, e Marie-Georges Besse, Vicepresidente SSFA, sul tema del futuro occupazionale nel mondo farmaceutico.

I relatori durante la Tavola Rotonda: da sinistra, Marie-Georges Besse, Giuseppe Assogna, Francesco Luchi, Elisa Napolitano e Massimo Indebrando.

I relatori durante la tavola rotonda: da sinistra, Marie-Georges Besse, Giuseppe Assogna, Francesco Luchi, Elisa Napolitano e Massimo Ildebrando.

La prima parte ha riguardato i ruoli professionali del futuro nel mondo farmaceutico. Elisa Napolitano, Direttore HR del Gruppo Servier in Italia, ha sottolineato principalmente l’importanza della ricerca farmaceutica ed i ruoli associati. Tra i settori in crescita ha indicato anche quello dei Medical Affairs ed il Market Access. Anche secondo Francesco Luchi, Country HR Head Italy per Merck Serono, oltre al Market Access l’area medica rivestirà un’importanza sempre maggiore nel mondo farmaceutico, con figure chiave come il Medical Science Liaison. Ha sottolineato anche l’importanza delle nuove tecnologie come supporto allo sviluppo di nuovi farmaci e dei Medical Devices. Massimo Ildebrando, Direttore delle Clinical Operations e Country Leader di SynteractHCR , ha sottolineato l’importanza della CRO come società di servizi per le aziende farmaceutiche. Secondo lui, il ruolo centrale nelle CRO è quello del Clinical Monitor.

La seconda parte è stata dedicata alla preparazione del CV , della lettera di presentazione e del colloquio di selezione, con numerose domande da parte dei partecipanti. Sono emerse l’importanza della sintesi nella stesura del CV e del saper sottolineare le proprie soft skills, che rivestono un’importanza pari a quella delle esperienze lavorative e del percorso formativo nel successo del colloquio, ma anche della conoscenza della lingua inglese. Per il colloquio è anche fondamentale conoscere l’azienda a cui si manda il CV e i suoi valori e prepararsi accuratamente.

E’ stata molto apprezzata la disponibilità di tutti i relatori e i preziosi consigli che hanno elargito ai partecipanti. Il seminario ha dato non solo modo di farsi un’idea sul futuro occupazionale nel mondo farmaceutico, ma ha anche rappresentato una importante opportunità di networking.

Fonti:
Sito Ufficiale SSFA 

Svetlana Danovska
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