Outsourcing Pharma: esternalizzare conviene!


Le CRO vanno bene e continuano a crescere. Cambiano gli scenari globali con un calo degli Stati Uniti e dell’Europa ed una crescita del mercato asiatico, in particolare India (da 8.3% a 21.3% nel 2017) ma anche Cina (dal 12,2 al 19,2% nel 2017). Le previsioni sono state pubblicate pochi giorni fa dall’Associazione Italiana dei Produttori di Principi attivi ed Intermedi per il mercato dei farmaci generici (CPA). Previsioni che probabilmente saranno soddisfatte in nome di una sempre maggiore esternalizzazione dei servizi farmaceutici. Il fenomeno è in atto già da molti anni e ha portato ad una drastica revisione del modello di business farmaceutico con le grandi multinazionali farmaceutiche che, anno dopo anno, demandano ad aziende terze una parte del complesso iter di sviluppo di nuovi farmaci.

Queste aziende “terze“ sono le CRO (organizzazioni di ricerca a contratto) e le CMO (organizzazioni di produzione a contratto) che sono sempre di più e sempre più grandi. Sono aziende globali, con uffici, laboratori e centri di produzione presenti in tutto il mondo, con personale altamente qualificato e sempre più specializzate. I dati degli ultimi venti anni e le proiezioni sugli anni a venire, ci dicono che questo modello di esternalizzazione o outsorcing, funziona: i tempi di lancio sul mercato di un nuovo farmaco diminuiscono così come i costi, mentre il rischio si ripartisce fra più attori e non è solo appannaggio della grande azienda farmaceutica che continua a detenere i diritti brevettuali della nuova scoperta. Anche la qualità migliora: si fanno più studi clinici e i farmaci vengono testati su scala mondiale affinchè la loro efficacia e sicurezza sia comprovata su diversi gruppi etnici. E il valore delle CRO si intravede sopratutto nei nuovi farmaci biotecnologici, un’area in forte crescita (circa 1200 nuovi farmaci sono in fase clinica solo in Europa) trainata dagli anticorpi monoclonali (mAb) e seguite a ruota dalle proteine ricombinanti.

Per approfondire:
Outsourcing (Cro e contoterzisti): il futuro è roseo
Cro e outsourcing, cresce il mercato in Europa e Italia

Autore: Matteo Cecchi, PharmD

View Matteo Cecchi's profile on LinkedIn