Nuovi farmaci 2014: I più importanti secondo Forbes

 

Inizia un nuovo anno e, come sempre, è tempo di bilanci. Settore farmaceutico incluso. A tal proposito Forbes.com ha pubblicato un resoconto sull’anno “farmaceutico” appena concluso , ovvero quali sono stati i farmaci più importanti approvati da FDA nel 2014.

 

I farmaci in questione sono due: Keytruda prodotto da Merck ed Opdivo prodotto da Bristol-Myers Squibb.

 

Il meccanismo di azione di questi farmaci prevede il blocco di un recettore per la morte cellulare programmata che si trova sulla superficie dei globuli bianchi. Le cellule tumorali spesso usano questo recettore per impedire di essere processate dai globuli bianchi.

 

Questi farmaci hanno portato ad una diminuzione dal 20 al 40% della massa tumorale in pazienti con melanoma non rispondenti ad altri trattamenti. Inoltre , nel 5-10% di quei pazienti il restringimento della massa tumorale persiste per più di 6 mesi.

 

Il primo ad essere approvato è stato Keytruda nel mese di Settembre 2014, mentre Opdivo nel mese di Dicembre dello stesso anno.

Nei prossimi anni, è stata stimata una vendita prossima ai 3 billioni di dollari per ciascuno dei due farmaci.

 

Per l’anno in corso si attendono ulteriori informazioni per l’impiego nel carcinoma del polmone a cellule non piccole.

Anche altre compagnie come Roche ed Astra Zeneca stanno sviluppando i propri farmaci.

 

Nel 2014 la FDA ha approvato 41 nuovi farmaci, maggior numero dal 1996 secondo i dati dell’agenzia.

 

Tuttavia, c’è stato un considerevole aumento dei costi di sviluppo che le compagnie devono sostenere, costo che si ripercuote inevitabilmente sul prodotto finale.

Gli analisti hanno stimato un costo per paziente, sia per Keytruda che Opdivo, all’incirca di $150000 annui.

 

Nel 2015 si attendono ulteriori informazioni sulla effettiva interscambiabilità di questi farmaci e su nuove prospettive di impiego.

 

Per la lista completa di tutti i farmaci approvati da FDA nel 2014 visita il seguente link.

 

 

Elettra Nunziante

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Fonte: www.forbes.com