Le figure professionali della Ricerca Clinica

Su richiesta di molti, pubblico la lista delle figure professionali più comuni nella Ricerca Clinica.

Sia che si lavori presso un’azienda farmaceutica che in una CRO (Contract Research Organization), le figure professionali possono essere di tipo manageriale e non manageriale.

Ecco in basso la lista delle professioni, gradino dopo gradino e suddivise in base al tipo di responsabilità:

Figure Professionali Non Manageriali:

  • Clinical Trial Assistant (CTA)
  • Senior CTA
  • Clinical Research Associate (CRA) Entry Level
  • CRA I
  • CRA II
  • Senior CRA

Figure Professionali Manageriali:

  • Clinical Team Leader
  • Project Manager
  • Senior Project Manager
  • Manager Medical & Regulatory
  • Manager Safety – Patent
  • Manager Quality Assurance

Figure Professionali Dirigenziali:

  • Medical Director
  • Associate Director
  • Clinical Director
  • Director – Business Development
  • Director – Head of Clinical Operation
  • General Manager/CEO/President

Per rispondere a chi mi chiedeva se esiste la possibilità di fare carriera nella Ricerca Clinica, penso che le tante figure professionali qui elencate possano dare una vaga idea!

Ci tengo a specificare che, nonostante i ruoli della ricerca clinica siano grosso modo quelli sopra elencati,  la denominazione di queste figure professionali posso variare da CRO a CRO e da Azienda ad Azienda.

Alla prossima

Italo

PS: sentiti libero di commentare questo post con il tuo punto di vista


About Stefano Lagravinese

"Scegli un lavoro che ami, e non dovrai lavorare neppure un giorno in vita tua" - Confucio. Quando leggo questa frase mi vien da sorridere e al tempo stesso credo di essere davvero fortunato. Al momento penso di avere almeno 7 lavori, e.. "non mi sembra di lavorare neppure un giorno" in vita mia. Ecco quali sono i miei attuali lavori: * SENIOR CLINICAL RESEARCH CONSULTANT. CRA da quasi dieci anni, dal 2014 sono CRA consulente per alcune aziende multinazionali. Se hai bisogno di un freelance per favore contattami. * WEBSITE MANAGER. Dal 2008 sono il curatore e cordinatore degli articoli presenti su CRAsecrets.com, la prima community dedicata alla ricerca clinica. * AUTORE. Puoi trovare il mio primo ebook (sto lavorando ad un secondo ebook che sarà pubblicato a breve) Diventare CRA su www.DiventareCRA.com. E' un libro che consiglio non solo a chi voglia diventare CRA, ma a tutti coloro che vogliano entrare nel mondo della Ricerca Clinica. * TRAINER. Dal 2012 insegno nel settore della ricerca clinica presso il programma "Scienziati in Azienda" Istud e presso il corso di formazione di 40 ore da me ideato conosciuto come "Missione CRA" (www.MissioneCRA.com). * CAREER COACH. E' forse la cosa che più mi piace fare. Aiutare il prossimo a realizzarsi professionalmente. Se vuoi raggiungere un obiettivo professionale, leggi questa pagina (http://crasecrets.com/coaching/) e scegli il servizio che più ti aggrada. * NETWORKER. Mi reputo un cultore del "networking", tant'è che la maggior parte delle mie attività gravitano proprio intorno all'incontrarsi e al creare rete. Sono certo che la rete sia il futuro del mondo e che sia un dovere "coltivarla". * IMPRENDITORE. E' la novità del 2014. Sono tante le idee in cantiere. Spero di sorprenderti presto con effetti speciali!

11 thoughts on “Le figure professionali della Ricerca Clinica

  • Antonio

    Grazie Italo per questo riassunto sui nomi delle posizioni.
    Da quel che ho capito leggendo anche post precedenti, il CTA è una figura in qualche modo subordinata al CRA, diciamo un apprendista CRA (correggetemi se sbaglio).
    Ho anche capito che bene o male per entrare nel mondo della ricerca clinica è necessario un master dopo la laurea.
    La mia domanda è: a prescindere dai costi, qual’è un master ambito (o in Italia o all’estero) per questo tipo di professione? Cioè del tipo gli ingegneri vanno a studiare al Politecnico di Torino, gli economisti vanno alla Bocconi…ed i CRA??
    La seconda domanda è: dato che probabilmente un domani dopo la laurea difficilmente avrò voglia di aggiungermi alla folta schiera di precari, ma vorrei fare qualcosa di utile per il mercato (ad es entrare nella ricerca clinica) vorrei chiedere ma quanto guadagna (netto) un entry level che si appresta a fare CRA o CTA? Esiste possibilità di carriera?
    La terza domanda è: per le posizioni di livello manageriale elencate sopra, quali sono i titoli (laurea, master) che vengono richiesti maggiormente?
    ringrazio chiunque vorrà aiutarmi ad avere queste delucidazioni.
    Un saluto!

  • Antonio

    Una correzione, alla domanda se esiste la possibilità di fare carriera, la risposta credo di averla già avuta leggendo meglio il post.

  • ancy314

    Ciao Antonio. Al momento ti direi che la strada meno tortuosa per affacciarsi al mondo della ricerca clinica è quella di conseguire un master. Spesso nell’ambito di questi master ti ritrovi a fare un tirocinio pesso aziende che poi ti confermano. Ho sentito parlare bene di quello di Firenze e di Pisa. Per esperienza personale ti dico di evitare quello della Sapienza in quanto è organizzato malissimo, una classica fregatura per successivi tirocini mai assegnati, figuriamoci a scopo occupazionale. La tua retribuzione dipenderà dal tipo di azienda che ti assume. Una CRO internazionale generalmente ti retribuisce meglio di una nazionale.

  • Antonio

    @ ancy314

    Grazie mille per le info,
    la tua risposta conferma in qualche modo cose che per certi versi temevo, ovvero che in Italia a parte Pisa e Firenze (anche se quest’ultimo è selezionatissimo) è difficile trovare dei master che ti facciano fare esperienza sul campo che è fondamentale visto il decreto di qualche anno fa.
    Pertanto la mia curiosità si sposta verso corsi all’estero. Se hai informazione di corsi all’estero che possano certificare una certa esperienza pratica, ti prego di farmelo sapere.
    Ti ringrazio anticipatamente!

  • Gianluca

    ” la denominazione di queste figure professionali posso variare da CRO a CRO e da Azienda ad Azienda”, dunque, come già avevo intuito, CLINICAL MONITOR è solo un altro modo per definire il CRA, giusto? Sono anch’io interessato a sapere qualcosa in più sui guadagni di un entry level.

    Quanto al Master, a Firenze sarebbe ottimo, se non fosse che è difficilissimo entrare, quest’anno hanno assegnato solo 5 posti (nel bando ne avevano annunciati 15!!!). Ma mentre quello a Firenze prevede uno stage di un anno in azienda, quello di Pisa non sempre trova le convenzioni e l’esperienza pratica potrebbe essere limitata solo a qualche settimana di tirocinio.

  • mysa

    Salve a tutti,
    io vorrei dei chiarimenti sul ruolo di CRA.Cioè, in breve qualcuno puo’ riassumerli? Come se fossimo ad un colloquio?
    Mi mandate il link del master a PIsa?Io ho solo quello in “sperimentazione clinica di nuovi farmaci”?Secondo voi come è?
    Inoltre, monitor e CRA sono la stessa cosa?Grazie mille

  • Antonio

    Io sono uno studente, ma da quanto ho capito il CRA si occupa del monitoraggio delle fasi cliniche di un farmaco (sai la regoletta Fase I, II, III) e che vengano rispettate le norme GMP, GLP, GCP, cioè che i laboratori siano a norma in sostanza quindi c’è bisogno di conoscenze non solo bio-mediche, ma anche di normative giuridiche a riguardo. Che si imparano con master specifici.
    Ora il punto è che è master in Italia sono scadenti perchè per un Decreto del 2008 adesso per essere assunti, c’è bisogno di fare pratica! E la pratica la fai tramite i Master, solo quasi tutti i master ti fanno solo lezioni teoriche e non ti fanno fare tirocinio pratico, quindi paghi migliaia di euro, ma alla fine ti trovi con un titolo che non è spendibile nel mondo del lavoro.
    Ma non perdiamoci d’animo, perchè innanzitutto il master di Firenze è l’unico buono in Italia, solo che prendere 5 persone come hanno fatto quest’anno è roba da spararsi!
    Ecco perchè dico, rimbocchiamoci le maniche e cerchiamo qualcosa anche fuori dall’Italia! Ovviamente se esistono master specifici in Italia di cui ancora nessuno ha parlato e che sono buoni, ce lo faccia sapere! Insomma cerchiamo e teniamoci in contatto, questo forum è veramente utilissimo per tutti noi!

  • Mysa

    Grazie Antonio..a questo punto vi chiedo: come fare a prendere “CERTIFICAZIONE COME CRA SECONDO IL DECRETO del 03/08” perche’ è questa che chiedono nei colloqui..qualcuno sa come, dove e quanto dura l’eventuale corso??
    Grazie mille..molto utile sito e forum..

  • faith

    Tra i vecchi post ho visto un elenco delle principali CRO con sede anche in Italia. Sto però anche ricercando CRO di medie/piccole dimensioni e non è facile trovarle per i “non addetti ai lavori”… qualche consiglio?

  • Antonio

    Io credo che la certificazione il titolo del master che svolgi dopo la laurea valga come certificazione per CRA.
    Non ricordo bene, ma lo trovai scritto sul vecchio sito, proverò a cercare per conferma.
    In ogni caso è chiaro che mentre prima potevi diventare CRA anche da neo laureato semplicemente facendo il colloquio di lavoro e sperando di essere preso, adesso si diventa CRA necessariamente tramite un master o comunque lavorando da apprendista CRA in una CRO (Contract Research Organization) che “certifichi” le ore di pratica svolte…quest’ultima opportunità mi pare di capire sia un pò difficoltosa, ma attendo anch’io come voi di capirne di più perchè sono ancora uno studente al 5 anno di università e mi aspetta un tirocinio di molti mesi per cui è presto, ma è bene informarsi prima possibile.

  • alessandra

    Qualcuno sa darmi informazioni sul master in “ricerca clinica ed epidemiologica” di Ferrara?il costo e la durata del corso corrispondono a circa il doppio di quelli medi reperiti sul web, per cui vorrei delle garanzie relative alla sua validità…fatemi sapere GRAZIE

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