ISPOR | 18° congresso europeo internazionale. Un resoconto dagli studenti del master UniFE

Anche se con un po’ di ritardo pubblico un guest post scritto da 3 studentesse del master in “Affari Regolatori, Brevettuali ed Economici dello sviluppo dei Farmaci e Dispositivi Medici” dell’Università di Ferrara.

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Impacting Health Decision Making with Outcomes Research: Closing the Gap”: questo il tema su cui si è focalizzato il 18° Congresso Europeo Internazionale ISPOR.

 

Prima di entrare nel merito delle tematiche affrontate durante i simposi ci sembra giusto farvi conoscere l’ISPOR e soprattutto quali obiettivi vuole prefiggersi.

L’ISPOR è un’organizzazione internazionale no-profit che promuove la farmacoeconomia e l’outcome research fornendo informazioni utili per i decisori dell’area sanitaria, per incoraggiare efficienza, efficacia ed equità nella Sanità.

Fondata nel 1995, ISPOR ha circa 9500 membri, studenti provenienti da 114 paesi, e più di 8.700 membri dei chapter regionali rappresentanti la ricerca, le Università, i responsabili decisionali e politici, consulenti, contribuenti e , non per ultimo, gruppi rappresentativi di pazienti. I Chapter Ispor sono presenti in diversi Paesi del mondo e possono fornire un contributo importante al fine di sensibilizzare tutti gli operatori dei vari SSN sia su metodologie che sugli strumenti utili a bilanciare la prospettiva di un miglioramento della salute con i limiti del budget a disposizione delle diverse Istituzioni. Attraverso incontri internazionali annuali e gruppi di lavoro scientifico, ISPOR facilita e incoraggia lo scambio di conoscenze specialistiche e di comunicazione tra le comunità di ricerca, operatori sanitari, professionisti, responsabili delle decisioni, i produttori, i contribuenti, i responsabili politici e gli educatori di tutto il mondo.

 

Dal 7 all’11 Novembre è toccato all’Italia, nella Milano dell’EXPO, accogliere 5.229 visitatori, sui 5.000 stimati, provenienti da 70 paesi di tutto il mondo, battendo così ogni record.

Tre sono state le sessioni degne di nota che hanno caratterizzato le giornate del congresso:

  • Strategy in Motion: the Current and Future Lifecycle Approach to Decision Making on Health Technologies
  • Outcomes Research: Are We Ready to Put Theory into Practice?
  • Recommendations from the ISPOR Multi-Criteria Decision Analysis Emerging Good Practice Task Force and Remaining Controversies

Durante le quali si è discusso dell’innovazione in campo farmaceutico e nel settore in continua crescita dei dispositivi medici, della sostenibilità dei sistemi sanitari universalistici, della personalizzazione delle cure, dell’inclusione del punto di vista dei pazienti nelle valutazioni delle tecnologie sanitarie, dell’impatto delle cronicità sulla spesa sanitaria e dell’utilizzo di grandi database nelle analisi di HTA.

ISPOR Milano si è sviluppato attraverso 20 issue panels, 33 workshop, 10 forum e una vasta gamma di educational symposia, podium presentations, e poster presentations.

 

Per cinque giorni il Milano Congressi è stato sede di tavole rotonde che hanno coinvolto i più alti esponenti della farmacoeconomia internazionale tra cui citiamo Daniel Malone (2015-16 Presidente ISPOR, Prof. of Pharmacy, dell’Università di Arizona, Az, USA), Michael Drummond (Prof. of Health Economics dell’Università di York, Uk) e Brian O’Rourke (President & Chief Executive Officer, CADTH, Ottawa, Canada).

Particolare orgoglio per noi italiani, è stato quello di essere rappresentanti da relatori illustri come Lorenzo G. Mantovani (Co-chairman del Congresso, Professore Associato presso il Centro di Sanità Pubblica, Università di Milano Bicocca) e Sergio Pecorelli (Presidente del Consiglio di Amministrazione AIFA e Professore associato di Ginecologia ed Ostetricia presso l’Università di Brescia), i quali hanno descritto il nostro SSN, che rappresenta ad oggi uno dei migliori sistemi di economia sanitaria riconosciuti in tutto il mondo.

Tra questi 5.229 visitatori c’eravamo anche noi, studenti del Master in Affari Regolatori di UNIFE, che abbiamo avuto l’opportunità di vivere un’esperienza stimolante di respiro internazionale che, nel confronto con studenti e professionisti di tutto il mondo, ci ha arricchito profondamente.

Il prossimo appuntamento, il 19° Congresso Europeo Internazionale, è previsto per il 29 Ottobre 2016 a Vienna.

 

Claudia Celli, Luigia Mercadante, Anna Puglisi

Master UniFe in Aspetti Regolatori, Brevettuali ed Economici dello Sviluppo di Farmaci e dei Dispositivi Medici

(vedi più in basso le loro brevi biografie)

 

Ipsor 1

Da sinistra verso destra: Luigia Mercadante, Anna Puglisi, Camilla Artuso, Claudia Celli. Ingresso ISPOR, MiCo.

 

Ipsor 2

ISPOR – Sala Gold

 

 

Ipsor 3

ISPOR – Exhibitor Sponsors

 

 

Claudia Celli

 

Claudia Celli, 25 anni.

Nell’anno 2015 ho conseguito la laurea in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche presso l’Università degli studi di Catania. Dopo essermi abilitata alla professione di Farmacista ho deciso di approfondire i miei studi frequentando il Master in Affari Regolatori, Brevettuali ed Economici dello Sviluppo dei Farmaci e dei Dispositivi Medici presso l’Università di Ferrara. Attualmente sto svolgendo uno stage all’interno della CRO Parexel. Mi auguro che questo possa essere solo l’inizio di una lunga carriera nel mondo della ricerca clinica.

 

 

 

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Luigia Mercadante

 

Ciao, sono Luigia Mercadante. Ho studiato Biologia all’università di Bari.

Subito dopo la laurea ho lavorato come consulente in un’azienda tricologia per sette mesi.

Da Giugno frequento un Master in Aspetti regolatori brevettuali ed economici dello sviluppo dei farmaci e dispositivi medici.

Grazie al Master ho avuto la possibilità di partecipare ad eventi organizzati dall’ISPOR e dall’AICRO, arricchendo così le mie conoscenze in ambito clinico ed economico.

 

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Sono Anna Puglisi una giovane neolaureata in CTF all’Università di Catania.Anna puglisi

Il mio interesse per la ricerca clinica è nato durante l’anno di tesi sperimentale. Lavorando ad un progetto di ricerca pre-clinica mi sono chiesta: come viene gestito realmente lo sviluppo di una molecola una volta identificata e testata sugli animali? Chi sono gli attori coinvolti? Quali sono i potenziali sbocchi professionali? Non trovando delle risposte esaustive nel mio percorso accademico, ho maturato l’esigenza di intraprendere un percorso mirato di alta formazione.

Così dopo pochi mesi dalla laurea, nel Giugno 2015 ho deciso di frequentare il Master di II livello in aspetti regolatori, brevettuali ed economici dei farmaci e dei dispositivi medici dell’Università di Ferrara.

Grazie a questo percorso, la cui peculiarità è la sua  natura multidisciplinare,  sono riuscita a trovare tutte le risposte ai dubbi iniziali e ad  avere una visione di insieme chiara e dettagliata riguardo tutte le fasi di sviluppo di un nuovo farmaco: dall’ottenimento di un brevetto, alla  gestione di uno studio clinico (dalla start-up al monitoraggio) , passando alle attività regolatorie necessarie per l’ottenimento dell’ AIC, all’interessante settore del Market access e tutto ciò che concerne le attività di  farmacovigilanza pre e post-marketing.

Decisivo è stato il confronto diretto con le realtà aziendali: i vari seminari e workshop tenuti da esperti provenienti sia da aziende farmaceutiche che da CRO così come la partecipazione a  congressi nazionali come AICRO  e internazionali come ISPOR ( International Society for  Pharmacoeconomics and Outcomes Research), mi hanno permesso di acquisire  una maggiore consapevolezza del mondo del lavoro e delle possibili posizioni che può offrire ad un neolaureato come me.

Adesso alla fine di questo percorso formativo, mi sento pronta a rispondere  alla fatidica domanda “cosa vuoi fare da grande?”. Senza esitazione direi CRA, consapevole del fatto che prima di raggiungere questo obiettivo dovrò imparare ancora molto attraverso un iniziale percorso propedeutico all’interno di una realtà aziendale.

 


About Stefano Lagravinese

"Scegli un lavoro che ami, e non dovrai lavorare neppure un giorno in vita tua" - Confucio. Quando leggo questa frase mi vien da sorridere e al tempo stesso credo di essere davvero fortunato. Al momento penso di avere almeno 7 lavori, e.. "non mi sembra di lavorare neppure un giorno" in vita mia. Ecco quali sono i miei attuali lavori: * SENIOR CLINICAL RESEARCH CONSULTANT. CRA da quasi dieci anni, dal 2014 sono CRA consulente per alcune aziende multinazionali. Se hai bisogno di un freelance per favore contattami. * WEBSITE MANAGER. Dal 2008 sono il curatore e cordinatore degli articoli presenti su CRAsecrets.com, la prima community dedicata alla ricerca clinica. * AUTORE. Puoi trovare il mio primo ebook (sto lavorando ad un secondo ebook che sarà pubblicato a breve) Diventare CRA su www.DiventareCRA.com. E' un libro che consiglio non solo a chi voglia diventare CRA, ma a tutti coloro che vogliano entrare nel mondo della Ricerca Clinica. * TRAINER. Dal 2012 insegno nel settore della ricerca clinica presso il programma "Scienziati in Azienda" Istud e presso il corso di formazione di 40 ore da me ideato conosciuto come "Missione CRA" (www.MissioneCRA.com). * CAREER COACH. E' forse la cosa che più mi piace fare. Aiutare il prossimo a realizzarsi professionalmente. Se vuoi raggiungere un obiettivo professionale, leggi questa pagina (http://crasecrets.com/coaching/) e scegli il servizio che più ti aggrada. * NETWORKER. Mi reputo un cultore del "networking", tant'è che la maggior parte delle mie attività gravitano proprio intorno all'incontrarsi e al creare rete. Sono certo che la rete sia il futuro del mondo e che sia un dovere "coltivarla". * IMPRENDITORE. E' la novità del 2014. Sono tante le idee in cantiere. Spero di sorprenderti presto con effetti speciali!