Chiesi Farmaceutici al Bio Pharma Day

1935 – 2015: da Giacomo Chiesi ad una Multinazionale. Ottanta anni di successi

Egregiamente presentata al Bio Pharma Day (Milano, 8 Aprile 2015) dalla Dr.ssa Silvia Toffolutti (HR), l’Azienda CHIESI FARMACEUTICI ha voluto focalizzare l’attenzione sull’importanza delle persone che contribuiscono ai suoi successi, tanto che anche nella Mission, vuole essere riconosciuta come “gruppo innovativo, in grado di eccellere a livello mondiale nel campo delle patologie dell’apparato respiratorio, della neonatologia, dello special care, mantenendo, però, sempre un comportamento etico”. L’Azienda, tra le prime 50 Farmaceutiche al mondo, è al 16° posto a livello europeo, al 7° tra le aziende italiane e la 1ª in Italia per Ricerca e Sviluppo, con un fatturato cresciuto esponenzialmente e 800 nuove assunzioni tra il 2008 ed oggi.

L’attenzione dell’Azienda alla qualità della vita lavorativa dei propri dipendenti (circa 4000) ha permesso di ottenere, ormai per il settimo anno consecutivo, le certificazioni Top Employers Europe Top Employers Italia, secondo una classifica basata sul raggiungimento di eccellenti risultati per quanto riguarda i compensi e i benefit, le condizioni di lavoro, la cultura organizzativa, le politiche di sviluppo e formazione, le opportunità di carriera all’interno dell’Azienda (http://www.top-employers.com/companyprofiles/IT/Chiesi-Farmaceutici/?languageCode=it).

Nonostante le diverse partnership, alcune in grado di portare tangibile innovazione all’Azienda (e tra queste è stata richiamata la spin-off Holostem, col “caso di successoHoloclar®, primo farmaco approvato in Europa a base di cellule staminali, per il ripristino della cornea ustionata), la stessa vuole farsi riconoscere come gruppo basato sulla ricerca diretta ed è per questo che il 18% del fatturato 2014 (circa 236 milioni di euro) è stato investito in R&D.

Ma entriamo nel vivo della presentazione con i punti essenziali che hanno interessato la gremita platea di partecipanti interessati all’Azienda, rappresentata oltre che dalla Dr.ssa Toffolutti, anche dalle Dr.sse Valentina D’Autilia e Chiara Fioravanti.

Seguendo l’intero processo di sviluppo di un nuovo farmaco (dalla Discovery al Post-marketing), i profili ricercati richiedono lauree in diversi campi: Chimica, CTF, Farmacia, Biologia, Biotecnologie, Medicina, Statistica, Economia, Ingegneria, Materie Umanistiche.

Per quanto concerne invece gli inserimenti tra il 2012 e il 2014, un 40% è stato assunto per ricoprire posizioni in R&D, un 29% in area Marketing e Acquisti e un’altro 29% in Produzione e QA. È stata inoltre sottolineata la possibilità per un laureato in materie scientifiche di poter spaziare anche in campo economico o del business.

Per quanto riguarda le tipologie contrattuali delle nuove assunzioni: il 58% viene inserito come stagista, il 21% viene assunto a tempo indeterminato, il 14% a tempo determinato, il 6% per sostituzione maternità e l’1% come apprendistato.

Relativamente allo stage (che prevede un rimborso spese e buoni pasto), esso viene organizzato in modo tale da permettere allo stagista di iniziare con un’idea chiara e strutturata di quello che sarà il percorso da affrontare e questo tramite corsi di formazione interni e un piano di inserimento che prevede coinvolta anche la figura del tutor. Al termine dello stage, verranno compilati dei moduli di feedback sia da parte del tutor che dello stagista che permetteranno, da un lato, di avere un riscontro da parte dello stagista e dall’altro di prendere in considerazione lo stesso per un eventuale inserimento futuro.

A tal proposito, inoltre, con le loro testimonianze, la Dr.ssa Toffolutti e la Dr.ssa D’Autilia (HR), hanno voluto sottolineare come spesso (48% dei casi) i contratti di stage vengano poi confermati. Nello specifico, la Dr.ssa Toffolutti comincia con uno stage che non prevede futura assunzione, e oggi invece lavora per CHIESI FARMACEUTICI da due anni, mentre la Dr.ssa D’Autilia assunta per uno stage nell’ambito di un programma di Master, ora sostituisce una maternità.

Orientamento al risultato, Motivazione, Resilience (ossia capacità di gestire sia i successi che gli insuccessi), sono i requisiti fondamentali che vengono richiesti dall’Azienda, insieme ad inglese fluente e alla disponibilità a trasferirsi a Parma (dove ha sede l’Headquarter), descritta (come posso permettermi di confermare in quanto residente da oltre 15 anni) come cittadina a misura d’uomo, giovane e universitaria, con un’ottima cucina e ubicata in posizione strategica che permette di raggiungere facilmente le più grandi città, quali Milano e Bologna nonché le turistiche località liguri. Inoltre, a maggior lode per l’Azienda, la stessa offre il programma “Work for CHIESI che indirizza i propri neoassunti in fase di trasferimento (fornendo, ad esempio, contatti con le agenzie per gli alloggi o per l’apertura delle utenze).

In fase conclusiva, sono state esposte le posizioni ricercate (con molte possibilità di stage) da consultare nella career page aziendale, e la possibilità di seguire l’Azienda mediante i gruppi LinkedInLavorare in CHIESI” e “CHIESI Italia”.

Infine, il messaggio trasmesso è stato che CHIESI FARMACEUTICI è un’Azienda in crescita che guarda al futuro e che necessita di persone che vogliono dare un contributo concreto.


About Claudia Calò

Sono laureata in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche. Dopo diversi anni di esperienza come farmacista collaboratore, ho confermato la mia originale idea di voler lavorare non "con" il farmaco ma "per" il farmaco. Ho deciso allora di investire in ulteriore attività formativa, motivata dal desiderio di crescita professionale. Ho conseguito il diploma di Master in Tecnologie Farmaceutiche ed Attività Regolatorie, presso l'Università degli Studi di Parma, e mi sono focalizzata sull'applicazione delle GMPs durante lo stage. Per aumentare il mio bagaglio culturale e intraprendere una strada che mi ha sempre affascinata, ho deciso di frequentare il corso di 40 ore per diventare CRA. Questo mi ha offerto la possibilità di interagire con “persone addette ai lavori” che, grazie alle loro esperienze e alla capacità di trasmettere le loro conoscenze, hanno confermato il mio entusiasmo per una professione che immagino sarà per me altamente stimolante e gratificante. Le precedenti esperienze lavorative mi hanno permesso di acquisire diverse competenze ed abilità, dalla capacità di organizzarmi e gestire il tempo, all'acquisizione di un metodo di lavoro scrupoloso ed efficiente. Sono una persona affidabile, empatica, proattiva e cooperativa, flessibile e in grado di calarsi, facilmente e in breve tempo, nei ruoli richiesti dalla posizione ricoperta. Ho uno spiccato senso del dovere e la capacità di mettermi in discussione e di essere aperta alle sfide che la vita mi offre.